Valletta, la città dei Cavalieri
Situata sulla penisola di Sceberras, che separa in due bacini l’articolato sistema di cale e baie costituenti a nord-ovest Marsamxett Harbour e a sud-est Grand Harbour, Valletta è la sede della vita politica e amministrativa della Repubblica di Malta.
Raramente una città ricca di fascino e di storia ha una data di nascita così precisa come Valletta, 1551, anno in cui venne costruito Fort St. Elmo, a difesa dell’isola. Vennero poi chiamati architetti e ingegneri a consolidare la difesa, a quei tempi messa in grave pericolo dagli attacchi ottomani. Con il contributo dei maggiori sovrani d’Europa, oltre che del papato iniziarono i lavori di costruzione: vi si impegnarono ben 8000 uomini. Il nome Valletta è dovuto al Gran Maestro di Cavalieri di quegli anni, Jean Parisot de la Vallette. I Cavalieri si insediarono nella città il 17 marzo 1571, anno della battaglia di Lepanto.
I Cavalieri però non si limitarono a costruire, ma hanno chiamato artisti di prim’ordine, in prevalenza italiani, a decorare e abbellire quelle sedi al tempo stesso militari e cortigiane.
La città è formata da un reticolo di strade ortogonali con un asse principale costituito da Republic Street.
Valletta può essere considerata un museo a cielo aperto, tante sono le opere d’arte affiancate in uno spazio così piccolo (m 1000 per 800). Ve ne proponiamo alcune, tutte molto facili da raggiungere passeggiando a piedi per la città:
- City Gate: la porta della città, realizzata nel 1964, davanti alla quale si fermano tutti gli autobus maltesi;
- St. James Bastions: la poderosa cinta muraria che separa Valletta da Floriana;
- Auberge de Castille: è uno degli otto auberges dei Cavalieri, luoghi nei quali i Cavalieri delle otto diverse nazionalità risiedevano. L’auberge de Castille era quello destinato agli spagnoli;
- Merchant Street: seconda strada per ordine di importanza, dopo Republic Street;
- Republic Street: è l’asse principale di Valletta, la strada più animata della città;
- St. John’s Co-Cathedral: ingresso libero alla chiesa:lunedì-venerdì, ore 9.30-12.50 e 13.30-16.50; sabato, ore 9.30-12.50; domenica e giorni festivi chiuso. Ingresso a pagamento al museo: estate, ore 7.45-14; altri periodi, ore 8.15-17. La domenica mattina si celebra la messa solenne alle ore 9 e alle ore 15 in latino e in maltese.
Costruita dai Cavalieri e dedicata al loro Santo patrono, San Giovan Battista. Nella cappella d’Italia è presente il San Gerolamo di Caravaggio, del 1608, altre che altre bellissime opere.
- Great Master’s Palace: ingresso libero; estate, ore 8.30-12.45; altri periodi: lunedì-venerdì, ore 8.30-15.45. Sabato e domenica su appuntamento.
E’ il palazzo del Gran Maestro ed occupa un intero isolato affacciato su Palace Square.
- Fort St. Elmo: Ingresso a pagamento; sabato, ore 13-16.30; domenica, ore 9-16.30; visite guidate ogni 15 minuti dopo l’ora.
E’ il forte posto a difesa della città e dell’isola; oggi ospita il National Museum of War.

Assolutamente da non perdere a Malta
» Valletta, la città dei Cavalieri
» Comino e la Blue Lagoon
» Gozo
» La Cittadella – Victoria – Gozo
» Dingli Cliffs
» Mdina
» St. Mary (la Rotunda)
» I templi megalitici di Malta e Gozo
» Azure Window – Gozo